Mandorlaepistacchio

Siciliana con la passione per la musica napoletana e la cucina in generale…

Dolce Campano Natale!!! gennaio 16, 2010

Filed under: Dolci fritti — Siciliana con la passione della buona cucina @ 3:42 pm
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Mi sa che dovevo togliere il bicchiere prima di fare la foto, vabbè la inserisco lo stesso perchè mi piace, è colorata, divertente … ma soprattutto perchè gli struffoli sono venuti ovali anzichè tondi!! Aha 🙂

Ricettina per 8/10 persone:

650g di farina, 4 uova, 3 cucchiai rasi di zucchero, 70g di burro, un pizzico di sale e uno di lievito per dolci, scorza grattata di mezzo limone e mezza arancia, un barattolo di miele, olio per friggere, una scatolina di diavulilli (confettini colorati), 100g di cucuzzata (mix di cedro, arancia e zucca candita).

Disponete la farina a fontana, aggiungete le uova leggermente sbattute, lo zucchero, il burro morbido ed il resto degli ingredienti. Impastate per almeno 15 minuti fino ad ottenere una bella  e soda palla di pasta. Dividete l’impasto in tanti pezzi, rullateli e ricavate dei bastoncini, tagliateli a tocchetti (non trasversale, altrimenti ottenete l’effetto ovale) e friggeteli in olio ben caldo un pò per volta. Sgocciolate e fate asciugare su carta assorbente.  In un pentolino abbastanza capiente fate liquefare il miele, aggiungete gli struffoli e mescolate delicatamente fino a quando non si siano ben impregnati. Prendete un piatto da portata, (io ho utilizzato uno di alluminio usa e getta) mettete al centro un bicchiere o un barattolo di vetro e disponete gli struffoli intorno in modo da formare una ciambella. Spolverizzate con i diavulilli e decorate con gli agrumi canditi. Aspettate che il miele si solidifichi e poi serviteli. Ovviamente prima di fotografare togliete delicatamente il bicchiere. 😉

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La Cuccìa di Santa Lucia! dicembre 16, 2008

Filed under: feste e tradizioni — Siciliana con la passione della buona cucina @ 10:32 pm
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Come da tradizione non c’è giorno di Santa Lucia che non si mangi la cuccìa. Dolce palermitano a base di grano cotto, crema di ricotta o al cioccolato, guarnito con canditi, gocce di cioccolata e cannella. La leggenda racconta  che il 13 Dicembre 1646  attraccò nel porto di Palermo una nave carica di grano che pose fine ad una grave carestia.  

Per ricordare quel giorno, i palermitani non mangiano cibi a base di farina, niente pasta e pane ma solo grano e arancine.